Manfredonia Festival 2026, una settimana tra mostre, giochi, musica, gastronomia e inclusione

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18 Agosto 26

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Il Manfredonia Festival 2026 prosegue con una nuova settimana di appuntamenti che accompagneranno la città tra arte, tradizione, musica, socialità, gastronomia e iniziative dedicate alla partecipazione e all’inclusione.

Dopo l’inaugurazione di “Ritratti del Tempo”, la mostra allestita nel Chiostro di Palazzo San Domenico e aperta al pubblico tutti i giorni fino al 31 agosto, il programma prosegue anche con un invito speciale legato al progetto fotografico “Restanza – Tornanza”, dedicato ai sipontini che hanno scelto di restare e a quanti tornano a Manfredonia portando con sé legami, memoria e appartenenza. L’iniziativa prevede la realizzazione di un ritratto fotografico gratuito nel Chiostro del Comune: cittadini e famiglie potranno fissare un appuntamento, segnarsi nella lista e partecipare al progetto, ricevendo poi il ritratto sul proprio cellulare. Un modo semplice e significativo per raccontare, attraverso i volti, il rapporto profondo con la città, tra radici, ritorni e comunità.

Il programma entra nel vivo già oggi, martedì 18 agosto, alle ore 18.30, in Piazza del Popolo, con “I giochi di una volta”, evento cittadino a cura di ANFFAS Manfredonia. Un pomeriggio dedicato ai giochi tradizionali, alla memoria dell’infanzia e alla bellezza dello stare insieme in piazza, in un clima di allegria, partecipazione e inclusione.

Venerdì 21 agosto, alle ore 20.00, le vie del centro saranno animate dalla banda caratteristica della “Ciambotta Frèsche”, con uno spettacolo musicale itinerante che porterà sonorità popolari e atmosfere festose nel cuore della città, trasformando le strade in un percorso di musica e coinvolgimento.

Sempre il 21 agosto, dalle ore 21.00, torna anche “Una Rotonda sul Mare – Live & Dance”. Il lungomare diventerà pedonale e la Rotonda si trasformerà nuovamente in una grande pista sotto le stelle, con Antimo DJ, Vincenzo Pio Alfieri e le scuole di ballo della città. Un appuntamento ormai riconoscibile del Festival, pensato per far vivere il lungomare come spazio di socialità, musica e divertimento per tutte le età.

Il 21 e 22 agosto, alle ore 19.00, Largo Diomede ospiterà il Mangiamare, evento gastronomico dedicato ai sapori del mare e alla convivialità, in uno dei luoghi più suggestivi della città.

Domenica 23 agosto, alle ore 6.00, la giornata si aprirà con il Concerto all’alba sulla Passeggiata del Porto Turistico: un quartetto d’archi con Madara Liepina, Lorenzo Tranquillini, Vincenzo Starace e Federico Bracalente accompagnerà il sorgere del sole in un momento musicale di grande suggestione.

Sempre domenica 23, alle ore 21.00, Siponto tornerà pedonale e protagonista con il Siponto Street Fest, in programma in Piazza Santa Maria di Siponto, con il concerto degli OttantaBit e il meglio della musica anni ’80. Ad aprire la serata sarà il DJ set di Pasquale De Nittis D’Agostino. Un nuovo appuntamento, quello di Siponto Street Fest, che conferma l’attenzione del Festival anche per le aree decentrate e per i luoghi della città da vivere attraverso musica e aggregazione.

“Il Manfredonia Festival continua a proporre appuntamenti diversi, capaci di parlare a pubblici differenti e di valorizzare luoghi centrali e periferici della città”, dichiara il Sindaco Domenico la Marca. “Arte, musica, tradizioni, gastronomia e iniziative inclusive diventano occasioni per vivere Manfredonia, incontrarsi e rafforzare il senso di comunità”.

“Questa settimana racconta bene lo spirito del Festival: portare cultura e socialità nei luoghi della città, rendendoli spazi vissuti, accessibili e partecipati”, aggiunge l’Assessora al Welfare e Cultura Maria Teresa Valente. “Dalla piazza al lungomare, dal centro a Siponto, ogni appuntamento contribuisce a costruire una città più viva, più accogliente e più capace di ritrovarsi intorno alla bellezza, alla musica, alla memoria e all’inclusione”.

Il Manfredonia Festival 2026 conferma così la propria vocazione diffusa, trasformando piazze, vie, lungomare, chiostri e spazi urbani in luoghi di incontro, partecipazione e promozione della città.