Dall'Accademia dei Lincei a Manfredonia. La storia di Giuseppe Borgia e di un premio dedicato ai giovani

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Data:

09 Ottobre 26

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Un legame lungo 75 anni unisce Manfredonia all’Accademia Nazionale dei Lincei attraverso la figura del dottor Giuseppe Borgia, illustre concittadino che scelse di affidare al futuro una parte importante della propria eredità.

Il Premio "Dott. Giuseppe Borgia" 2027, bandito dalla Fondazione "Unione delle Fondazioni Lincee" annessa all’Accademia Nazionale dei Lincei, mette in palio 10.000 euro per un’opera di argomento letterario. È rivolto a cittadine e cittadini italiani che non abbiano ancora compiuto 35 anni e le candidature dovranno essere presentate online entro le ore 18 del 30 novembre 2026.

A rendere il premio particolarmente significativo per il nostro territorio sono le stesse volontà testamentarie di Giuseppe Borgia. In caso di parità di merito, infatti, è prevista una precisa priorità: prima chi è nato a Manfredonia, poi chi è nato a Monte Sant’Angelo, quindi chi è nato nella provincia di Foggia e, infine, il concorrente più giovane.

Una scelta che testimonia il profondo legame di Borgia con la propria terra.

Nato a Manfredonia il 16 novembre 1866, Giuseppe Borgia si laureò in Medicina e Chirurgia nel 1892 all’Università di Napoli e proseguì la propria formazione nel campo della medicina e dell’igiene pubblica. Dopo una prima esperienza come medico condotto a Mattinata, tornò nella sua città e dal 1896 al 1931 fu Ufficiale Sanitario del Comune di Manfredonia.

Medico, studioso e uomo delle istituzioni, dedicò grande attenzione alle condizioni di vita della popolazione. Si occupò di acque potabili, fognature, ospedale, scuole, igiene degli alimenti, prevenzione e malattie infettive.

Durante l’epidemia colerica che colpì Manfredonia nel 1910, documentò con attenzione quanto stava accadendo e le misure adottate per contenere il contagio. Una pagina importante della storia cittadina, oggi approfondibile anche attraverso il patrimonio conservato presso il Museo Storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia.

Giuseppe Borgia coltivò a lungo un desiderio preciso: fare in modo che ciò che aveva costruito non finisse con lui, ma diventasse un’opportunità per altri.

Con testamento olografo del 6 aprile 1951 nominò l’Accademia Nazionale dei Lincei sua erede universale, disponendo che il reddito del proprio patrimonio fosse utilizzato per istituire premi destinati a giovani meritevoli nel campo delle scienze e delle lettere.

Non dimenticò neppure le persone più fragili della sua città, prevedendo lasciti in favore del Comune di Manfredonia, dell’Ospizio Anna Rizzi, delle famiglie bisognose e di altre realtà cittadine. Morì a Manfredonia il 22 settembre 1951.

Un anno dopo, la città lo ricordò con una solenne commemorazione organizzata insieme all’Accademia Nazionale dei Lincei. In quella occasione furono consegnati anche i primi premi, alla presenza delle istituzioni cittadine e dei rappresentanti dell’Accademia.

A distanza di oltre settant’anni, quella volontà continua ancora a vivere.

"Giuseppe Borgia ha lasciato alla nostra città un’eredità che va ben oltre il valore materiale del suo patrimonio – dichiara il Sindaco Domenico La Marca –. Ha scelto di investire nel merito, nello studio e nelle nuove generazioni. Il legame che ancora oggi unisce Manfredonia all’Accademia Nazionale dei Lincei è motivo di orgoglio per tutta la comunità e rappresenta una storia che merita di essere conosciuta e valorizzata."

"È importante che soprattutto i nostri giovani conoscano questa opportunità – sottolinea l’Assessora al Welfare e Cultura Maria Teresa Valente –. Sarebbe davvero bello vedere partecipare autrici e autori della nostra città, raccogliendo oggi quella possibilità che un nostro concittadino aveva immaginato per loro più di settant’anni fa. Ringrazio sinceramente l’Accademia Nazionale dei Lincei per la disponibilità e per averci trasmesso fotografie, pubblicazioni e documenti preziosi, che ci hanno consentito di ricostruire e raccontare questa importante pagina della storia di Manfredonia."

Carte che non raccontano soltanto la vita di un uomo, ma un pezzo del territorio  e il suo legame con una delle più antiche e autorevoli istituzioni culturali italiane. E, soprattutto, raccontano di un manfredoniano che trovò il modo di continuare ad amare la sua città anche oltre la propria vita.

Qui il bando:
https://www.lincei.it/sites/default/files/documenti/Bandi/ANL_bando_premio_%20BORGIA%202027.pdf

 

NB: immagini di proprietà dell’Accademia Nazionale dei Lincei, gentilmente concesse per finalità istituzionali e divulgative.

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